• In un contesto di inflazione più elevata e di aumento dei tassi d'interesse a livello globale, quest'anno i mercati obbligazionari hanno subito un contraccolpo significativo.
  • Riteniamo che i prodotti obbligazionari di alta qualità potrebbero presto trovarsi a un punto di svolta, con un'inflazione costantemente elevata e un aumento dei tassi d'interesse già ricompreso nei prezzi delle obbligazioni.
  • Le obbligazioni continuano a svolgere un ruolo importante nei portafogli bilanciati come diversificatori del rischio e attenuatori della volatilità.

 

Il punto di Kunal Mehta, Head of Fixed Income Specialist Team e Kelly Gemmell, Investment Product Manager, Vanguard Europe

In una situazione di aumento dell'inflazione e dei tassi d'interesse a livello globale, da inizio anno i mercati si sono dimostrati difficili da gestire. Il settore obbligazionario ha subito un contraccolpo significativo e mentre il mercato inizia ad adattarsi a questo periodo di "normalizzazione" della politica monetaria, si prospettano ulteriori sfide per la crescita globale, tra cui l'aumento dell'inflazione e delle preoccupazioni per i rischi di recessione.

Per molti quest'anno i mercati obbligazionari sono stati una delusione perché i rendimenti in tutti i settori sono stati finora negativi, dopo il lunghissimo periodo positivo per le obbligazioni successivo alla crisi finanziaria globale.

Tuttavia il settore obbligazionario di qualità potrebbe presto trovarsi a un punto di svolta grazie alle valutazioni, alle aspettative del mercato aggressive che si riflettono nei prezzi, ai fondamentali solidi e ai dati tecnici favorevoli. Inoltre, poiché i mercati stanno già scontando un maggiore rischio di recessione, gli investitori potrebbero iniziare a vedere il settore obbligazionario come un "eroe", soprattutto in un momento di rallentamento della crescita globale.

Titoli di stato globali Obbligazioni societarie Obbligazioni dei mercati emergenti
  Regno Unito Europa Stati Uniti High-yield  
Bloomberg Global Aggregate Treasuries (USD Hedged) Bloomberg Global Aggregate GBP Corporate (USD Hedged) Bloomberg Global Aggregate EUR Corporate (USD Hedged) Bloomberg Global Aggregate USD Corporate (USD Hedged) Bloomberg Global High Yield (USD Hedged) JP Morgan Emerging Markets Bond Index EMBI Global Diversified (USD Hedged)
-9.26% -13.53% -11.41% -14.57% -12.96% -19.05%

La performance passata non è garanzia di rendimenti futuri. La performance di un indice non è rappresentativa di alcun investimento specifico, dal momento che non è possibile investire direttamente in un indice.

Fonte: Bloomberg, dal 31 dicembre 2021 al 15 giugno 2022. Gli indici Bloomberg vengono utilizzati come riferimento per le singole esposizioni.

Crescita vs inflazione: Un dibattito al quale non avremmo mai voluto assistere

Le chiusure dovute al Covid, i prezzi del petrolio e del gas schizzati alle stelle e il conflitto in Ucraina hanno comportato un significativo aumento dell'inflazione, in parte riconducibile alle interruzioni della catena di fornitura. Questi fattori hanno fatto salire l'inflazione ai livelli più alti fra quelli recentemente registrati.

Le aspettative dell’inflazione sono cresciute

Fonte: Bloomberg, al 31 maggio 2022. Indice dei prezzi al consumo del Regno Unito armonizzato rispetto a quello UE rispetto all’anno precedente su base destagionalizzata.

Al tempo stesso le stime di crescita globale sono state riviste al ribasso. A giugno del 2022 la Banca Mondiale1 ha rivisto decisamente al ribasso le aspettative di crescita globale per il 2022, dal 4,1% di gennaio al 2,9% di giugno, facendo riferimento all'impennata dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari. Questo aspetto si aggiunge alle interruzioni degli scambi innescate dalla guerra in Ucraina, in un momento in cui è in corso la normalizzazione della politica monetaria2.

L'equilibrio tra crescita e inflazione è una sfida cruciale per le banche centrali e come lo raggiungeranno sarà fondamentale per evitare un "hard landing".

Che cosa ha influito sui mercati obbligazionari quest'anno?

I mercati obbligazionari spesso non reagiscono ai cambiamenti "attesi”, ma a quelli "inattesi". Per il 2022 il mercato si aspettava un certo aumento dei tassi d'interesse e una riduzione della liquidità, come comunicato dalla Federal Reserve statunitense a novembre del 2021. I rendimenti obbligazionari sono aumentati quest'anno soprattutto a causa di cambiamenti inattesi, come inflazione e prezzi dei prodotti energetici entrambi più alti del previsto e la guerra in Ucraina.

Che cosa preoccupa i mercati obbligazionari?

Fonte: Vanguard.

Di conseguenza la politica monetaria ha dovuto adattarsi rapidamente nei principali mercati sviluppati. Ciò è risultato evidente nel mese di giugno, quando le banche centrali - guidate dalla Fed e dalla Banca Centrale Europea (BCE) - hanno cambiato decisamente atteggiamento.

Che cosa è successo a giugno?

Bank of England (BoE)

I rendimenti sono aumentati lungo tutta la curva, poiché i mercati hanno tenuto conto dell'atteggiamento più aggressivo della BoE. Il maggior rialzo è stato registrato nella parte breve, come si evince dal grafico, che mostra il livello assoluto dei rendimenti nel grafico a linee alla fine di maggio 2022 e al 16 giugno 2022, mentre il grafico a barre in basso riflette la variazione assoluta dei rendimenti. Adesso il mercato si aspetta un rialzo di 50 punti base nella prossima riunione di agosto.

Variazione dei rendimenti obbligazionari del Regno Unito

Fonte: Bloomberg al 16 giugno 2022.

US Federal Reserve (Fed)

In precedenza la Fed aveva indicato un rialzo di 50 punti base nella riunione di giugno. Tuttavia il dato dell'inflazione superiore alle attese e le aspettative di un ulteriore aumento della stessa hanno indotto la Fed ad aumentare i tassi di 75 punti base, nell'intervallo di riferimento dell'1,50-1,75%.

Il "dot plot" delle proiezioni dei singoli tassi d'interesse suggerisce ora che il tasso di riferimento salirà al 3,4% entro la fine del 2022 e il presidente della Fed Jerome Powell ha dichiarato che i funzionari del Federal Open Market Committee (FOMC) vogliono vedere i tassi d'interesse a un "livello modestamente restrittivo" entro la fine dell'anno. A dicembre del 2019 il dot plot prevedeva tassi allo 0,9% a fine anno. Attualmente il mercato si aspetta che i tassi d'interesse arrivino al 3,6% a dicembre del 2022.

Variazione dei rendimenti obbligazionari statunitensi

Fonte: Bloomberg al 16 giugno 2022.

Banca Centrale Europea (BCE)

Nella riunione di giugno la BCE ha deciso di mettere la parola fine agli acquisti netti di titoli a fronte del Programma di acquisto di attività (APP). Inoltre ha indicato un rialzo di 25 punti base nella successiva riunione di luglio e di 50 punti base a settembre se l'inflazione non dovesse migliorare nel medio termine.

Nel frattempo i rendimenti di Italia e Spagna hanno raggiunto a giugno il livello più alto degli ultimi otto anni. L'aumento dei costi di finanziamento ha riacceso i timori di una potenziale ripetizione delle crisi del debito periferico del 2012 e del 2014.

Variazione dei rendimenti obbligazionari tedeschi

Fonte: Bloomberg al 16 giugno 2022.

Resilienza del credito

I fondamentali delle imprese sono rimasti solidi quest'anno nonostante la difficile situazione macroeconomica. Tuttavia gli spread si sono ampliati da inizio anno, e da inizio mese, gli spread dei titoli investment grade globali sono aumentati di soli 10 punti base, meno di quanto previsto, indicando un certo grado di resistenza delle obbligazioni di qualità ai contraccolpi subìti dal mercato a giugno del 2022.

Livelli di spread del credito

Fonte: Indici Bloomberg: Global Aggregate Credit Average OAS Index, Global Aggregate Supranational Index, US Aggregate Corporate Average OAS Index, Euro Aggregate Corporate Average OAS Index, Sterling Aggregate Corporate Average OAS Index, US Aggregate ABS Average OAS Index, US Aggregate CMBS Average OAS Index, Global High Yield Average OAS Index. J.P. Morgan EMBI Global Diversified IG Sovereign Spread Index, J.P. Morgan EMBI Global Diversified HY Sovereign Spread Index. Al 22 giugno 2022.

È in arrivo una recessione?

La crescita sta rallentando e viene rivista al ribasso a livello globale a causa di una miriade di fattori, tuttavia riteniamo che gli Stati Uniti, la Cina e l'Europa eviteranno probabilmente una recessione quest'anno. Che gli investitori si aspettino o meno una recessione, le aspettative del mercato sono aumentate e riteniamo che gli investitori debbano avere un portafoglio bilanciato per gestire questi contraccolpi inattesi.

Il grafico seguente mostra come le aspettative del mercato rispetto ad una recessione negli Stati Uniti siano aumentate da inizio anno.

Il rischio di recessione è aumentato

Fonte: Bloomberg, al 22 giugno 2022.

Che cosa significa tutto ciò per i portafogli?

Gli investitori non possono prevedere i mercati al ribasso, ma possono prepararsi ad affrontarli!

Anche se gli investitori possono guardare nello specchietto retrovisore e vedere che le obbligazioni hanno avuto una performance negativa fino ad oggi, i rendimenti obbligazionari e le cedole / il reddito adesso sono più alti rispetto ad inizio anno. Inoltre il perdurare di un'inflazione elevata e l'aumento dei tassi d'interesse sono probabilmente già stati ricompresi nei prezzi delle obbligazioni e, benché gli investitori siano preoccupati per i rendimenti obbligazionari dell'anno in corso, la valutazione dei pagamenti cedolari futuri attesi delle obbligazioni è più alta oggi che ad inizio anno.

Anche il ruolo delle obbligazioni e la necessità di diversificazione non sono cambiati. Avere un numero diversificato di titoli tra emittenti, valute (con copertura valutaria), settori, paesi e scadenze può contribuire ad aumentare la stabilità di un portafoglio.

Spesso le obbligazioni a duration breve reagiscono maggiormente ai rialzi dei tassi d'interesse e la ricerca3 di Vanguard ha dimostrato che le obbligazioni a duration più lunga possono spesso fornire una migliore fonte di protezione dai ribassi rispetto a quelle a duration più breve.

Riteniamo pertanto che le allocazioni diversificate e di alta qualità dovrebbero continuare a produrre valore, soprattutto nell'attuale situazione d'incertezza. Da sempre nei periodi di forte volatilità dei mercati le obbligazioni sono state gli "eroi" dei portafogli degli investitori e riteniamo che esse possano continuare a produrre rendimenti interessanti nel lungo periodo.

 

1 https://www.worldbank.org/en/publication/global-economic-prospects

2 Fonte: Vanguard, al 13 giugno 2022 https://www.it.vanguard/professional/approfondimenti/mercati-economia/macro-economia/economie-globali-in-calo-ma-non-e-detta-l-ultima-parola

3 Fonte: Azioni rappresentante dal FTSE All-World Index in GBP e obbligazioni rappresentate dagli indici Bloomberg Barclays Global Treasury (GBP Hedged). Dati dal 31 gennaio 1999 al 31 marzo 2021.

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I risultati precedenti non possono essere presi come riferimento per i risultati futuri.

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