Mohneet Dhir, multi-asset product specialist, Vanguard Europe

Spesso ci vengono poste domande sulla nostra gamma di fondi LifeStrategy e di recente l'argomento che la fa sempre più da padrone sono gli effetti dell'aumento dell'inflazione sulle partecipazioni obbligazionarie.

Un sempre maggior numero di investitori pare esprimere una crescente preoccupazione sui possibili aumenti dei tassi d'interesse superiori alle attese o decisi prima del previsto che potrebbero ripercuotersi sulle loro partecipazioni obbligazionarie.

Si tratta di preoccupazioni comprensibili. L'inflazione sta crescendo e le banche centrali, la Federal Reserve (Fed) in particolare, si stanno orientando verso politiche monetarie più rigide. La riduzione degli acquisti di titoli, che hanno sostenuto i mercati durante la recente crisi del Covid-19, è imminente, ma anche i rialzi dei tassi d'interesse stanno diventando sempre più centrali nell'agenda politica. 

Molti investitori, stando alle domande che ci vengono poste dai clienti, sono preoccupati perché, anche se possono essere proficui per i rendimenti, i rialzi dei tassi d'interesse potrebbero sottendere problemi per le obbligazioni a lunga scadenza: la paura della duration. Dunque, di che cosa si tratta e come sono posizionati i fondi LifeStrategy?

Tassi d'interesse, inflazione e duration

In parole povere, la duration è una misura della sensibilità delle obbligazioni alle variazioni dei tassi d'interesse – e quanto più lunga è la duration di un'obbligazione, tanto maggiore è la sensibilità. In genere i prezzi delle obbligazioni diminuiscono quando aumentano i tassi d'interesse e nell'attuale situazione di bassi tassi d'interesse il rischio è amplificato.

Ad esempio nel Regno Unito, con il tasso base della Bank of England allo 0,1% - il livello più basso di sempre - è corretto ritenere che i tassi possano andare solo in una direzione, cioè aumentare.

E i rialzi dei tassi sono lo strumento principale con cui le banche centrali cercano di controllare l'inflazione.

L'aumento dell’inflazione era stato ampiamente previsto a inizio anno, ma i livelli recenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nell'area euro sono stati superiori a quanto la maggior parte degli investitori si aspettasse. Questa situazione inattesa ha fatto diminuire i prezzi delle obbligazioni e aumentare molto i rendimenti e più rapidamente di quanto il mercato si aspettasse.

Per porre rimedio al rischio per i rendimenti delle obbligazioni a lunga scadenza, alcuni commentatori premono affinché i gestori degli investimenti adottino un posizionamento tattico specifico con il quale sottoponderare la duration. I gestori potrebbero farlo riducendo la quota obbligazionaria e spostando un maggior numero di attivi del fondo sulla liquidità o riducendo le obbligazioni a lunga scadenza e assumendo una posizione più concentrata in emissioni con scadenza più ravvicinata. Questa tattica è detta "duration-timing".

Le trappole delle strategie duration-timing

Il successo delle strategie duration-timing si basa sul prevedere i movimenti dei tassi bancari prima che il mercato riveda le sue aspettative, e spostare di conseguenza gli investimenti. Tuttavia non sono molte le probabilità di azzeccare i tempi giusti. La nostra analisi ha evidenziato che le aspettative del mercato per i futures della Fed erano tendenzialmente superiori all'effettivo tasso di finanziamento di riferimento della Fed dal 2000 al 20191.

In poche parole, chi vende adesso, dopo che il mercato ha metabolizzato il cambiamento di aspettative, sta contabilizzando le perdite passate e potrebbe rinunciare a un ammortizzatore prezioso contro altri scossoni imprevisti al portafoglio. Ridurre adesso la duration avrebbe senso solo se si prevede che l'inflazione resti sopra ai livelli di riferimento e che le banche centrali aumentino i tassi più o prima del previsto.

Alcuni gestori potrebbero vendere le obbligazioni con scadenza più lunga e investire i proventi in liquidità. Ma in tal caso il valore della liquidità verrebbe comunque eroso dall'inflazione. Con entrambi gli approcci, sostituire alle obbligazioni a scadenza più lunga una posizione concentrata in obbligazioni a scadenza più breve comporta un maggior rischio di aumento della volatilità, soprattutto in una situazione di variabilità dei tassi d'interesse.

Uno stabilizzatore di portafoglio

A questo punto è importante ricordare che il ruolo principale delle obbligazioni in un portafoglio multi-asset è offrire stabilità contro la volatilità dei mercati azionari. Assumendo posizioni tattiche nell'obbligazionario, ad esempio ridurre la duration, gli investitori multi-asset rischiano di diminuire l'effetto stabilizzante che le obbligazioni possono portare a un portafoglio quando i mercati azionari scendono.

È per questo che i fondi LifeStrategy non effettuano investimenti tattici nell’obbligazionario (e neppure nell'azionario, per essere chiari). I fondi mantengono un'esposizione diversificata in tutto l'universo del debito investment-grade, compresi i titoli di stato e il debito societario di qualità elevata con diverse scadenze. I fondi utilizzano come componenti i fondi obbligazionari indicizzati Vanguard per cercare di realizzare un ammortizzatore contro gli scossoni dei mercati azionari, oltre a un flusso prevedibile di reddito.

In prospettiva, sarebbe logico aspettarsi un'ulteriore volatilità del mercato e una maggiore incertezza per quanto riguarda l'inflazione. Riteniamo che mantenere un portafoglio diversificato in una situazione di crescente incertezza sia sempre una scelta prudente. Un portafoglio ben strutturato, incentrato su una ripartizione strategica degli investimenti, che tenga conto delle circostanze specifiche, degli obiettivi e della tolleranza al rischio dei singoli investitori sia quello maggiormente in grado di far fronte alla volatilità a breve termine, compresa l'inflazione, e di ottenere il successo degli investimenti a lungo termine.

In ultima analisi, assumere posizioni tattiche comporta ulteriori rischi per i portafogli. Alcuni investitori potrebbero trovarsi più a loro agio con questa idea, ma nel caso dei fondi LifeStrategy la parte obbligazionaria ha lo scopo di offrire una copertura affidabile durante le crisi dei mercati, e assumere posizioni tattiche ridurrebbe questa capacità.

 

1 Fonte: Federal Reserve Bank, Bloomberg. Dati tra il 31 luglio 2000 e il 30 luglio 2019.

2 Fonte: Vanguard, al 30 settembre.

Informazioni sui rischi d’investimento

Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono diminuire o aumentare e gli investitori potrebbero recuperare un importo inferiore a quello investito.

Le azioni ETF possono essere acquistate o vendute esclusivamente tramite intermediari. Gli investimenti in ETF sono soggetti a una commissione d'intermediazione e ad uno spread tradomanda e offerta, che devono essere valutati attentamente prima dell'investimento.

I fondi che investono in titoli a tasso fisso comportano i rischi di mancato rimborso e di erosione del valore del capitale investito; inoltre il livello di reddito è soggetto ad oscillazioni.L'andamento dei tassi d'interesse può influire sul valore del capitale dei titoli a tasso fisso. Le obbligazioni societarie possono offrire rendimenti più elevati, ma proprio per questo, sonosoggette ad un maggior rischio del credito ed al conseguente aumento dei rischi di mancato rimborso e di erosione del valore del capitale investito. Il livello di reddito è soggetto adoscillazioni e l'andamento dei tassi d'interesse può influire sul valore del capitale delle obbligazioni.

Il Fondo può utilizzare derivati per ridurre il rischio o il costo e/o per generare ulteriore reddito o crescita. Il ricorso ai derivati potrebbe aumentare o ridurre l’esposizione ad attivitàsottostanti e determinare fluttuazioni più ampie del valore patrimoniale netto del Fondo. Un derivato è un contratto finanziario il cui valore.

Per ulteriori informazioni sui rischi consultare la sezione Fattori di rischio del prospetto sul sito https://global.vanguard.com

Informazioni importanti

Riservato agli investitori professionali secondo la definizione di cui alla Direttiva MiFID II.

Le informazioni contenute nel presente documento non devono essere considerate offerte di acquisto o di vendita né sollecitazioni di offerte di acquisto o di vendita di titoli in qualsiasi paese in cui tali prassi siano vietate dalla legge, né possono essere rivolte a persone cui non sia lecito fare tali offerte o sollecitazioni né possono essere fatte da persone non qualificate.

Le informazioni contenute nel presente documento sono di carattere generale e non devono essere interpretate come consulenza legale, fiscale o di investimento. Si invitano i potenziali investitori a rivolgersi a consulenti professionali per quanto riguarda le implicazioni degli investimenti in [azioni/quote], del possesso e della cessione delle stesse e del ricevimento delle distribuzioni di utili di eventuali investimenti.

Vanguard Funds plc è stata autorizzata dalla Central Bank of Ireland come UCITS e registrata per la distribuzione al pubblico in determinati paesi dell’AEE e nel Regno Unito. Si invitano i potenziali investitori a consultare i prospetti dei Fondi per ulteriori informazioni. Inoltre, i potenziali investitori sono invitati a rivolgersi a consulenti professionali per quanto riguarda le implicazioni degli investimenti azionari, del possesso e della cessione di azioni dei fondi e delle distribuzioni di utili in relazione a tali azioni secondo le leggi dei paesi nei quali sono soggetti a tassazione.

Il Gestore di Vanguard Funds plc è Vanguard Group (Ireland) Limited. Vanguard Asset Management, Limited è un distributore di Vanguard Funds plc.

Per ulteriori informazioni sulle politiche di investimento del fondo consultare le Informazioni chiave per gli investitori ("KIID"). Il KIID del fondo è disponibile assieme al prospetto sul sito Vanguard all’indirizzo https://global.vanguard.com/.

Il Valore patrimoniale netto indicativo (“iNAV”) degli ETF Vanguard è pubblicato da Bloomberg o Reuters. Per informazioni sul le partecipazioni consultare la Politica sulle partecipazioni in portafoglio su https://global.vanguard.com/portal/site/portal/ucits-documentation.

I fondi cui si fa riferimento in questo documento sono quotati nel registro AFM secondo la definizione di cui alla sezione 1:107 della legge olandese sul controllo finanziario (Wet op het financieel toezicht).

Pubblicato nell’AEE da Vanguard Group (Ireland) Limited regolamentata in Irlanda dalla Central Bank of Ireland.

Pubblicato da Vanguard Asset Management, Limited, autorizzata e regolamentata nel Regno Unito dalla Financial Conduct Authority.

© 2021 Vanguard Group (Ireland) Limited. Tutti i diritti riservati.

© 2021 Vanguard Asset Management, Limited. Tutti i diritti riservati.